Favole per bambini (logo)

Le favole: 1. Il cervo alla fonte - 2. La volpe e il caprone - 3. Il leone, l'asino e la volpe
Tre Favole di Esopo

“ IL CERVO ALLA FONTE”

Assetato, il cervo venne alla fonte e bevve a sazietà. E anche vide la propria immagine riflessa nell’acqua.
Come sono belle le mie corna!- si compiacque. – Alte, vaste, ramose… Le gambe, no, non mi piacciono: esili sono, troppo esili. C’è da temere che non reggano e che alla fine si spezzino.-
Stava appunto spregiando le proprie gambe, quando apparve un leone.
Il cervo si dette alla fuga inseguito dalla belva.
Andava via rapido come il vento, nell’aperta pianura, lasciandosi sempre più indietro il nemico. Ma la pianura finì; c’era da attraversare un bosco: le alte corna si impigliarono nei rami, non seppe districarle, e il leone sopraggiunse.
-Ahimè,- pensò l’animale morendo. – Pensavo che le mie gambe dovessero tradirmi e mi salvavano, e invece mi tradirono le corna nelle quali riponevo tanta fiducia.-


“ LA VOLPE E IL CAPRONE”

Una volpe era caduta in un pozzo e non poteva più uscirne. Un caprone assetato viene allo stesso pozzo, guarda dentro e la vede: - E’ buona quest’acqua?-
Era la fortuna inattesa.
- Se è buona! Scendi giù, amico mio, scendi: è una delizia!-
- E quello stordito si caccia giù e beve sino a saziarsene.
Quando ebbe bevuto, si guardò intorno. – E ora come si fa a risalire? –
- Già, è un affaraccio; ma c’è un modo di salvare te e me. Guarda: tu appoggi i piedi davanti, così, in alto, contro il muro rizzi le corna; io m’arrampico e poi ti tiro su. Va bene?-
- Facciamo pure così- rispose quel bonaccione; e fece così. La volpe, saltando lesta lungo le gambe, le spalle e le corna del suo compagno, si trovò subito al collo del pozzo; e già se ne andava.
- Ohè,- gridò il malcapitato, - te ne vai? E così mi tradisci?-
- La volpe si rivoltò verso di lui: - Se tu avessi tanti ragionamenti nella testa quanti hai peli sotto il mento, tu non saresti sceso giù, prima d’aver pensato il modo di risalire.-


“ IL LEONE, L’ASINO E LA VOLPE “

Un giorno il leone, l’asino e la volpe si accordarono e andarono a caccia insieme. Dopo aver preso tanta selvaggina, il leone ordinò all’asino di fare le parti.
L’asino, scrupoloso, fece tre parti uguali: - Eccoti servito: ora scegli tu.-
Il leone sdegnato lo abbrancò e lo divorò.
Poi disse alla volpe: - Spartisci tu.-
La volpe fece tutta una parte sola, riserbando a sé qualche briciola appena; e, rivolta al leone:
- Prego: scegli pure! –
Il leone le domandò: - Chi ti ha insegnato a distribuire così? –
- La sventura dell’asino, - rispose la volpe.

Per bambini: esercizi, didattica e giochi creativi - per comprendere le favole del Cervo, della Volpe, e del Leone

   

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