Favole per bambini (logo)

L'apologo
Le caratteristiche dell’ Apologo e la fortuna di questo diverso genere di Favola.

Un tipo di favola che non ha più animali come protagonisti, ma gli uomini con i loro vizi e caratteri, è l’apologo. L’intenzione morale si è spogliata del suo ornamento fantasioso e presenta la verità così com’è, senza deformazioni o con semplici personificazioni. La favola, appunto, è diventata apologo.

  • “ LA BORIA “ apologo - favola di Luciano Folgore
  • “ LA PIETRA “ apologo - favola di Lev Tolstoj
  • “ IL FRUTTO DELLA PAZIENZA “ apologo - favola di Leonardo da Vinci

Il nostro consiglio per la lettura - da stampare e conservare:

“ LA VERITA’ E LA FAVOLA “
di Jean Pierre Claris De Florian

Il seguente apologo è nato nel clima della monarchia assoluta precedente la Rivoluzione Francese, ma è valido in ogni tempo. La Verità, che quando si presenta col suo volto disadorno è mortificata e respinta, amabilmente travestita coi panni della favola, riesce a rendere accetto agli uomini il suo insegnamento morale.

La Verità, dicono, se ne va nuda e abita in fondo a un pozzo. Un giorno, forse annoiata di quella sua profonda solitudine, uscì dal pozzo e si avviò tra la gente. Bella idea! Sùbito i primi che la videro se la diedero a gambe. La Verità provò a bussare a qualche casa: le sbatterono la porta in faccia. Nessuno voleva accoglierla. La povera Verità, umiliata e intirizzita, prese una strada di campagna.
Ed ecco venirle incontro una bella signora tutta vestita di trine e di sete, impiumata come uno struzzo, ricoperta di gioielli, falsi i più, ma sfavillanti: era la Favola.
- Oh, buon giorno! – disse la Favola, cordiale. – Ma che diavolo fai così sola soletta per questo stradone?
- Lo vedi – rispose malinconicamente la Verità – sto morendo di freddo. Non c’è un cane che voglia sapere di me. Scappano tutti appena mi avvicino.
- Eppure – replicò la Favola – eppure tu e io siamo parenti strette, e io, dove vado, sono assai bene accolta. Però capisco – soggiunse ridendo. – Tu hai torto: ti presenti troppo poco vestita…
No, no! Sai che faremo? Riparati sotto il mio mantello e andiamocene insieme, da buone sorelle. Vedrai, converrà a tutte e due. I savi accoglieranno me in grazia della verità che nascondo e i pazzi faranno festa a te perché sarai frusciante delle mie sete e luccicante de’ miei gioielli.

( Jean Pierre Claris De Florian )

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